Kia Ora Viaggi blog

Il SudAfrica: il richiamo inconfondibile della natura

Data: // Author: Kia Ora Staff

Il Sudafrica è un paese vario, in grado di offrire un’esperienza unica e completa ed è una scelta consigliata a chi vuole avvicinarsi all’Africa per la prima volta. Il richiamo della natura incontaminata e selvaggia che vi farà fare un vero e proprio salto indietro nel tempo, alle nostre origini. Un’antica storia africana racconta l’origine delle eleganti strisce bianco-nere delle zebre.

“Molto tempo fa, quando gli animali vivevano da poco sulla terra ed il caldo era soffocante, un arrogante babbuino si declamava proprietario di una delle rare pozze d’acqua e nessun altro animale ci si poteva abbeverare.

Un giorno una coraggiosa zebra si avvicinò e bevve da quella pozza. Il babbuino non esitò ad attaccarla e la zebra prontamente lo scaraventò con un calcio su alcune alte rocce circostanti. Il babbuino, nell’atterrare sulla dura e ruvida roccia, si strappò la pelliccia dalle natiche. Da quel giorno i babbuini hanno il caratteristico sedere glabro e prediligono le rocce.

La zebra invece si accorse che il babbuino era riuscito a graffiarla durante la lotta, lasciandole delle strisce nere sul suo candido manto bianco. Spaventata da quella ferita, scappò al galoppo verso un’ampia distesa di savana, dove vive da allora.”

Queste ed altre interessanti storie raccontano in modo singolare l’Africa, un continente che da sempre affascina qualsiasi viaggiatore.

Se vi è già venuta voglia di partire sappiate che ogni momento è buono per andare in Sudafrica: è una destinazione che va bene 365 giorni l’anno.
Per preparare la valigia basta solo sapere che le stagioni sono invertite rispetto alle nostre, e anche se scegliete l’inverno sudafricano le temperature sono miti. Vestirsi “a cipolla” è sicuramente una scelta furba/intelligente, soprattutto durante i safari (game drives, come vengono chiamati dai rangers): al mattino e nelle ore serali può fare freddo, mentre in tarda mattinata e pomeriggio il caldo si fa sentire.

Okay safari, ma dove? In Sudafrica si contano ben diciannove riserve naturali tra Parchi Nazionali e Riserve Faunistiche Private, maggiormente concentrate nelle province di Limpopo e Mpumalanga.

Paesaggio Riserva Privata Sudafrica

Paesaggio Riserva Privata Sudafrica

Ogni Parco Nazionale e Riserva privata si differenzia per la straordinaria varietà di animali e di paesaggi naturali: come l’arida savana e il sabbioso deserto del Kalahari nella Riserva Faunistica Madikwe nel North West. Nell’Eastern Cape è possibile visitare l’Addo Elephant National Park, dove vivono centinaia di elefanti. Se siete amanti del bird-watching, non fatevi scappare l’occasione di visitare il West Coast National Park per farvi ammaliare dal vivace colore rosa dei fenicotteri e dal colore grigio-azzurro del Blue Crane, l’animale – simbolo del Sudafrica. All’Isimangaliso Wetland Park invece si possono ammirare coccodrilli inquietanti e ippopotami, apparentemente tranquilli, ma in verità assai aggressivi.
I Parchi Nazionali vengono gestiti dall’ente statale SANParks (South African National Parks) e al loro interno si può alloggiare e usare mezzi propri per safari “fai da te” oppure acquistare delle visite guidate organizzate dal parco. Il risparmio è garantito, ma attenzione ci sono regole restrittive da rispettare durante la guida (limiti di velocità, fuoripista vietati, il veicolo dev’essere rigorosamente coperto e i finestrini devono restare chiusi in prossimità degli animali); se si soggiorna in uno dei Rest Camp all’interno del parco, meglio fare prima la spesa perché i piccoli empori interni servono solo a soddisfare le emergenze; se invece si soggiorna all’esterno del parco, occorre rispettare rigorosamente gli orari di ingresso.
Avvistare gli animali, però, non è così semplice: potreste trovarvi vicini ad una giraffa e non rendervene conto semplicemente perché non avete alzato lo sguardo, un rinoceronte o un bufalo possono mimetizzarsi benissimo nel bush nonostante la loro stazza, leoni e leopardi non vi attendono a bordo strada per essere fotografati, ma preferiscono sonnecchiare in luoghi tranquilli e appartati.

Il nostro consiglio è quello di investire parte del vostro budget in questa tappa del viaggio, optando per una riserva privata, risparmiando magari sugli alloggi in città (il livello delle strutture ricettive in Sudafrica è decisamente alto in rapporto al prezzo). Saranno soldi ben spesi, garantito!
La riserva privata offre almeno 5 validissimi vantaggi:
1) il safari è un’esperienza unica e personalizzata: i safari si svolgono a bordo di veicoli 4×4 scoperti che ospitano al max 8 persone e vengono condotti da un esperto ranger in grado di fiutare la presenza degli animali e di leggerne le tracce. Il ranger è fondamentale per l’avvistamento degli animali, sarà lui molto spesso a suggerirvi dove guardare, oltre a fornirvi informazioni sull’animale che state osservando;
2) ogni giorno vengono organizzati due game drive, il primo alle prime luci dell’alba, il secondo nel pomeriggio/sera, in questo modo potrete avvistare molti più animali a seconda del loro momento di attività;
3) il fuori pista è assicurato quando si è sulle tracce di un Big Five (elefante, leone, bufalo, rinoceronte, leopardo);
4) potrete cimentarvi in un safari a piedi per un incontro davvero ravvicinato con gli animali;
5) alla sera vi aspetta il tipico braai (barbecue attorno al fuoco) nel boma, un recinto circolare fatto di canne.

Se anche voi siete curiosi di provare quel brivido che attraversa la schiena quando si sente il ruggito di un leone, beh che aspettate? Richiedeteci un preventivo per un indimenticabile viaggio in Sudafrica cliccando qui.