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Aitutaki, l’isola “semi atollo” dalla forma particolare

Data: // Author: Kia Ora Staff

Continua il nostro viaggio per portarvi con la mente alle Isole Cook. Abbiamo già dedicato un articolo all’arcipelago ed uno a Rarotonga, l’isola principale, sede della capitale Avarua e dell’aeroporto Internazionale. In questo articolo vi racconteremo invece di Aitutaki, forse la più notevole tra le Isole Cook, la cui laguna viene costantemente citata tra le più belle al mondo.

Potrete raggiungerla in meno di un’ora di aereo, partendo da Avarua.

Aitutaki

Da Rarotonga partirete alla volta di Aitutaki a bordo di un piccolo aereo, ancora in volo vi si presenterà davanti agli occhi uno spettacolo mozzafiato: un’isola coperta di palme e mangrovie all’interno di un “semi atollo”  di  acqua turchese e sabbia bianchissima, circondato da una barriera corallina su cui si frangono le onde tutt’attorno.

La leggenda narra la sua scoperta da parte di Ru, un leggendario esploratore polinesiano che decise di fare proprio di Aitutaki la sua dimora, e vi portò le sue quattro mogli. Gli abitanti dell’Isola, appena duemila, si considerano tutt’oggi i suoi discendenti.

La prima scoperta dell’isola da parte degli europei risale al XVIII secolo, da parte del Capitano William Bligh a bordo del S.S. Bounty, famoso per il celebre ammutinamento. Vi fece scalo anche Charles Darwin a bordo del Beagle nel 1835.

La Conformazione

In parte isola ed in parte atollo, Aitutaki è definita un “quasi atollo, in quanto il processo di sprofondamento del vulcano estinto non è terminato. Vista la sua forma particolare, alcuni sotengono che ricordi un po’ un amo da pesca.

E’ costellato da 15 “Motu”  (isolotti), 3 di origine vulcanica e 12 di corallo, tutti disabitati e raggiungibili solo mediante piccole imbarcazioni. Il punto più alto dell’isola è la collina di Maunga Pu, di soli 124 metri, situata a nord dell’isola, mentre la superficie di terre emerse complessiva è di soli 18.05 km² a fronte di una laguna grande più di tre volte tanto. Un vero paradiso terrestre!

Il Villaggio di Arutanga

Arutanga, sulla costa ovest dell’isola, è il villaggio principale e la sede del porto da cui si parte per visitare la laguna passando attraverso il reef.  E’ un luogo dal ritmo estremamente rilassato e tranquillo, vi farà sembrare Avarua una brulicante metropoli a confronto!

Ad Arutanga troverete il “Super Store” , alcuni locali, e tutti i servizi basici di cui potete aver bisogno. Vicino al porto ha sede il mercato, dove il sabato mattina vengono venduti prodotti locali freschi, tessuti, dipinti ed oggetti in legno intagliato.

La sera alcuni locali e resort propongono delle “island nights” dov’è possibile assistere a spettacoli di musica e danze isolane.

La Cook Islands Christian Church è la chiesa più antica dell’arcipelago, la domenica mattina vi si tengono messe gospel dove tutti i partecipanti cantano assieme.

Le Attività su Aitutaki

In Acqua

Come è facile immaginare, la maggior parte delle attività offerte dall’isola si svolgono in acqua o in barca: è possibile fare escursioni in barca, snorkeling e ovviamente immersioni. Le acque all’interno ed esterno della laguna sono particolarmente terse, permettendo di godere appieno dei colori della sua barriera corallina. La fauna marina di Aitutaki è ricchissima, le sue acque sono popolate da coralli e pesci multicolori, paguri enormi e molluschi all’interno di conchiglie giganti, pesci farfalla, murene e dal Carango Gigante.

Le crociere in laguna sono sicuramente l’attività principe su Aitutaki, potrete scegliere se navigare nella laguna in traghetto, in barca a vela, o in canoa.

Alla Scoperta della Laguna

Essendovi l’imbarazzo della scelta, noi vi segnaliamo “Te Vaka Cruise” che la nostra Cristina ha provato durante il suo ultimo viaggio alle Isole Cook (Un lavoro duro, ma qualcuno doveva pur farlo!)La”Vaka” è un catamarano in legno di 21 metri, un’imbargazione tipica dei Maori. Verrete portati in giro per la laguna dalle 10:00 alle 16:00 ed intrattenuti dall’equipaggio su di un’imbarcazione molto grande e confortevole. Durante la navigazione potrete prendere il sole, nuotare, fare snorkelling e soprattutto ammirare la laguna in tutta la sua bellezza (a bordo avrete pinne, maschere e boccagli a vostra disposizione). L’escursione prevede la sosta su un paio di motu, tra cui la famosa One foot Island; i ragazzi dell’equipaggio vi insegneranno ad estrarre l’olio dal cocco, ad intrecciare le foglie di palma, e ad indossare il pareo. Il rientro sarà accompagnato dai suoni e dai canti dell’intero equipaggio!

Te Vaka Cruise crociere sulla laguna di Aitutaki Cook Islands

Aitutaki – Te Vaka Cruise

Le Attività Sportive

Per gli appassionati di pesca sportiva, vengono organizzate delle lezioni di “pesca con la mosca” e delle escursioni guidate per la pesca del Bonefish, che è presente in abbondanza.

Anche ad Aitutaki è possibile fare scuba diving presso due relitti. Si tratta dell’M.V. Alexander, una nave cargo affondata negli anni ’50 nella laguna e della Red Cross, una barca a vela affondata sul reef nel 1889.

Con la sua  laguna di acqua piatta super estesa Aitutaki non può che essere un paradiso per gli appassionati di WindsurfKitesurf, tanto che ogni anno ad agosto vi si svolge il “Manureva Aquafest”, una manifestazione cui partecipano atleti di livello internazionale. Il festival è organizzato da una scuola di Kitesurf con sede a Rarotonga e gestita da ragazzi del luogo.

Le Attività sull’isola

L’isola è piccola e potrete esplorarla facilmente in bici o in motorino. Ma è anche possibile fare un tour culturale dell’isola di una giornata, per immergersi nella cultura isolana. Accompagnati da guide locali potrete visitare i punti di interesse storico dell’isola, un villaggio Maori ricostruito, e provare il cibo locale cucinato nell’Umu-ti: un rudimentale forno scavato nella terra e riempito di pietre ardenti, in cui il cibo viene messo a cucinare in delle ceste di banano e poi ricoperto.  Il cibo viene poi servito in dei piatti ricavati dalle foglie di palma intrecciate.

L’isola è abitata dal raro Lorichetto Blu e dal Tavake (o fetonte) una varietà di uccello tropicale dalla coda sottile e rossa.

Tra le spiagge più belle per fare il bagno vi è O’otu, la cui forma è influenzata dalle maree. Da non perdere è la salita al Maunga Pu, da cui avrete una vista spettacolare sull’isola e sulla laguna circostante. I tramonti sull’isola rientreranno di diritto tra i più emozionanti della vostra vita, per non parlare del cielo stellato che potrete ammirare la notte.

Gli Alloggi

Vi è una buona offerta di alloggi sull’isola, ma per godere appieno dell’esperienza vi consigliamo di concedetevi un “beach bungalow” direttamente sulla spiaggia.

Di seguito un piccolo elenco dei Resort e degli Alberghi che noi raccomandiamo e che potranno offrirvi un’esperienza unica presso le migliori location dell’Isola. Potete clickare sui link per avere maggiori informazioni acura della nostra agenzia!

Resort ad Aitutaki

Hotel ad Aitutaki

 

Matrimoni e Viaggi di Nozze

Con i suoi variopinti colori, la pace e la tranquillità che infonde, Aitutaki è senza dubbio una destinazione romantica sia per organizzare il vostro matrimonio che per trascorrervi la luna di miele. Sono previsti più punti sull’isola dove la cerimonia può essere celebrata direttamente sulla spiaggia, con la laguna sullo sfondo ed i piedi nella sabbia. Uno scenario da sogno!

Potrete esplorare l’isola, la laguna e le sue profondità di giorno, ricaricarvi in una spa al rientro e godervi una cena sulla spiaggia a lume di candela la sera, seguita da una romantica passeggiata sulla spiaggia sotto il cielo stellato.

Curiosità

Su  “One Foot Island”, raggiungibile in barca, vi è un piccolo ufficio postale dove potrete chiedere di apporre un simpatico timbro a forma di impronta sul vostro passaporto come ricordo. La forma dell’isola può effettivamente ricordare quella di un’impronta lasciata sulla sabbia, ma stando alla leggenda prenderebbe invece nome dalla storia un isolano che, inseguito dai guerrieri, riuscì a salvare la vita al figlio nascondendolo e camminando sopra alle sue impronte.

Vi abbiamo convinto? Concretizzare il sogno ad occhi aperti inizia compilando una richiesta di preventivo per il vostro Viaggio su misura!

Rarotonga – La tua prima tappa sulle Isole Cook

Data: // Author: Kia Ora Staff

Abbiamo già parlato delle Isole Cook tra le pagine dedicate alle nostre destinazioni, descrivendo le caratteristiche di questo arcipelago polinesiano che è possibile visitare tutto l’anno ed è caratterizzato da un’autenticità che è difficile trovare nei luoghi di  turismo di massa. Dedicheremo ora due articoli per raccontarvi  la nostra esperienza diretta sulle sue due isole principali: Rarotonga e Aitutaki.

Un viaggio alle Isole Cook è l’esperienza paradisiaca che più volte avrete immaginato e sognato. Vi troverete a sorseggiare latte di cocco direttamente dalle noci seduti sulla sabbia bianca, all’ombra di una palma.

Rarotonga

E’ l’isola principale e la porta d’accesso all’arcipelago, in quanto sede dell’aeroporto internazionale, sarà quindi il primo stop del vostro viaggio. Atterrerete ad Avarua, la capitale delle Isole Cook, ad accogliervi ci saranno un musicista che suona l’ukulele e delle ragazze Maori che vi metteranno una collana di fiori al collo in segno di benvenuto.

Rarotonga è un’isola di soli 67 km², il monte di origine vulcanica Te Manga, al suo centro, è alto 658 metri ed è coperto da una densa e lussureggiante vegetazione. Popolata da circa 10.000 abitanti, Rarotonga fu scoperta dagli esploratori europei soltanto 200 anni fa!

E’ circondata da una barriera corallina di tipo “marginale”, che forma una laguna di acqua azzurra. La laguna è più ampia nella parte sud dell’Isola, tanto da ospitare ben quattro isolotti. Potrete raggiungerli e passare da uno all’altro in barca, kayak o in SUP.  “SUP” sta per “Stand up Paddle Board “, una grossa tavola da surf dotata di un remo per spostarsi sull’acqua piatta, stando appunto in piedi. Serve solo un po’ di equilibrio, ed è un’attività piuttosto rilassante da fare quando ci si trova in un’isola tropicale!

Rarotonga è la dimora del kakerori o “Monarca di Rarotonga”, una specie di passero di colore arancione. Come potete immaginare, troverete hibiscus, frangipani ed alti colorati fiori tropicali ovunque sull’isola.

Le Attività che si possono fare sull’Isola

L’isola è tanto piccola che si può farne il giro completo in meno di un’ora in motorino, ma molteplici sono le attività offerte in questo piccolo angolo di paradiso.

In Acqua

Potrete fare snorkeling tra le acque cristalline, tra i coralli, tartarughe, mante e pesci colorati. Oppure fare un tour degli isolotti su una barca con il fondo trasparente che parte direttamente dalla spiaggia.

Per gli sportivi è possibile noleggiare SUP e kayak, fare immersioni presso centri qualificati PADI o imparare il Kitesurfing presso la spiaggia di Muri. Con il SUP è possibile fare anche dei tour guidati sia di giorno sia di notte, con delle luci speciali attaccate alla base della tavola che  permettono di vedere il fondale mentre si pagaia.

Con una trentina di siti per immergersi, la subacquea è chiaramente una delle attività di maggior richiamo sull’isola per gli appassionati. Immersi nell’oceano che lambisce questa meravigliosa isola, tra i pesci che abitano la barriera corallina è possibile imbattersi in pesci pietra, pesci leone, pesci napoleone, mante, vari tipi di nudibranchi tra cui la ballerina spagnola e lo squalo pinna bianca.

I più avventurosi possono fare  scuba diving presso tre relitti:  la Mataora ed il Maritime Reefer, più recenti, e la S.S. Maitai, un cargo a vapore affondato nel 1916. La Maitai giace a 10 metri di profondità poco lontano dalla costa, parte della struttura affiora dalla superficie ed è quindi visibile anche da terra. Potete avvistarla mentre mangiate o bevete un drink al Trader Jacks, un locale che vi farà immergere nell’atmosfera isolana degli anni precedenti alla tecnologia contemporanea.

Le Spiagge

Le spiagge di Rarotonga sono di sabbia bianca e disseminate di conchiglie, non sono affollate e facendo una breve camminata sarà facile ritagliarvi un angolo di assoluta tranquillità. Sono coperte dalle palme e le noci di cocco si trovano ovunque: chiedete un machete in prestito ad uno dei locali, che potrà anche insegnarvi come aprire il frutto in maniera efficace.

Potrete cambiare spiaggia per ogni giorno della vostra permanenza, le più quotate sono: Aroa Beach, Black Rock Beach, Vaimaanga, Titikaveka e la laguna di Muri. Lasciatevi coccolare dalle calme acque della laguna e ammirate il dolce contrasto tra l’azzurro del mare ed il verde brillante dei suoi rilievi.

La Laguna di Rarotonga, Isole Cook.

Isole Cook – Laguna

Escursioni

Facendo hiking sul vulcano Te Manga, attraverso trails immersi tra le felci e la ricca vegetazione potrete raggiungere diverse formazioni. Te Rua Manga, una roccia a forma di punta che emerge dalla vegetazione, l’altopiano di Raemaru (la cui cima secondo la leggenda fu rubata dagli abitanti di Aitutaki) e la cascata di Wigmore o “Pupua”, che non è troppo lontana dalla costa e dove è possibile tuffarsi e fare il bagno. Sull’isola è anche possibile noleggiare biciclette e fare dei tour guidati nella foresta.

Le tradizioni e Specialità Locali

Visitate il mercato di Avarua  il sabato mattina per toccare con mano l’artigianato locale e l’affascinante arte Maori, e acquistate un souvenir originale da mostrare agli amici. E’ possibile prendere lezioni di danza locale ed imparare a suonare i tamburi in legno tipici delle Isole Cook.

Provate la cucina isolana a base di pesce fresco e latte di cocco, e concedetevi un po’ di relax sorseggiando una birra fresca locale: sull’isola vengon infatti prodotte Matutu e Rarotonga Brew .  Sulle coste dell’isola la frutta tropicale cresce abbondante ed oltre alle noci di cocco troverete avocado, papaya, banane e pompelmi.

La domenica mattina visitate una delle chiese locali per assistere ad una messa gospel a cui gli isolani si presentano tutti vestiti di bianco.

La Sera

Troverete anche un po’ di vita serale presso i beach bar con musica sulla spiaggia, come il pittoresco Shipwreck Hut, e la discoteca all’aperto Rehab. E Non dimenticate di andare a vedere il tramonto sull’oceano, presso una delle spiagge affacciate ad ovest.

Curiosità

Per noleggiare un motorino o un auto dovrete sostenere un piccolo esame della patente (se non possedete già una patente internazionale). Dovrete studiare un libricino e fare una breve prova pratica; non è difficile e vi rilasceranno una patente ufficiale delle Isole Cook, un souvenir davvero particolare da portarsi a casa!

Se volete condividere la vostra esperienza unica in tempo reale con chi è a casa , sappiate che: Wifi e 4G sono ormai disponibili sulle due isole principali (le sim card per visitatori sono reperibili all’aeroporto di Rarotonga ed in altri negozi dell’isola). Potrete quindi aggiornare in diretta le vostre pagine social, a meno che non abbiate deciso di disconnettervi dal resto del mondo per il tempo dell’intera vacanza. Noi non vi daremmo torto.

Quando Andare

E’ possibile visitare le Isole Cook tutto l’anno, il clima è tropicale e varia dai 25 gradi in“inverno”, da giugno a settembre,  ai 29 gradi in “estate”, da dicembre a marzo che però è anche il periodo con il maggior numero di precipitazioni.

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Può un vulcano diventare una meravigliosa isola della Polinesia?

Data: // Author: Kia Ora Staff

Vi abbiamo già parlato nel nostro blog della differenza tra isola e atollo, ma spesso ci chiedete ulteriori esempi cosi abbiamo pensato di approfondire questo argomento che ci è sempre molto caro.

Nell’area tropicale dell’Oceano Pacifico, le isole sono tutte di origine vulcanica. Questi vulcani sono montagne emerse dal fondo del mare lungo le dorsali e le faglie sottomarine. Le loro eruzioni producono il materiale roccioso che diventerà poi un’isola. (more…)