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Il Queensland: un Viaggio attraverso uno degli stati più eterogenei dell’Australia

Data: // Author: Kia Ora Staff

Nell’immaginario collettivo l’Australia evoca meravigliosi e sconfinati paesaggi naturali, una fauna unica nel suo genere e moderne metropoli dallo stile rilassato, che assieme offrono un emozionante cocktail di esperienze per un viaggio all’insegna della scoperta e dell’avventura.

Ogni territorio che compone questo vasto paese ha le sue eccellenze, e spesso c’è l’imbarazzo della scelta, ma se siete alla ricerca di un contesto tropicale in cui trovare spiagge bianche, la barriera corallina più estesa al mondo, foreste pluviali, location incontaminate, ma anche vivaci città costiere ricche di divertimenti, allora il Queensland è lo stato che fa per voi… e non a caso è anche noto come “Sunshine State”.

La maggior parte delle attrattive si trova lungo la fascia costiera e l’immediato entroterra, dove si concentra anche la maggior parte della popolazione, motivo per cui viene spesso visitato, in tutto o in parte, con itinerari da nord a sud, o viceversa, utilizzando un veicolo a noleggio.

In alternativa è possibile selezionare alcune località, spostandosi in volo da una zona all’altra, grazie ai numerosi aeroporti presenti, tra cui Brisbane, Cairns, Hamilton Island, Hervey Bay, Townsville e Gladstone.

Brisbane

E’ la capitale del Queensland e terza città più popolosa d’Australia, ed ospita un aeroporto internazionale ben servito, motivo per cui ci sono buone probabilità di iniziare il viaggio da qui.

Brisbane è una città moderna, sviluppata attorno all’omonimo fiume che serpeggia tra i grattacieli e che funge da via d’acqua per il centro, che infatti può essere esplorato utilizzando anche barche veloci, “water taxi” e “CityHopper” (traghetti gratuiti messi a disposizione dal comune).

Potrete visitare il palazzo del Municipio ed il Parlamento del Queensland, due edifici dall’aspetto rinascimentale, la Cattedrale di Santo Stefano e diverse chiese in stile gotico, il giardino botanico (ad ingresso gratuito) e lo Zoo.

Agli appassionati di arte e cultura la città offre la Queensland Gallery of Modern Art (GOMA) e il Queensland Performing Arts Centre (teatro e sala concerti), ed è inoltre facile imbattersi in opere d’arte contemporanea passeggiando per il centro.

La città ha un’atmosfera vibrante, grazie anche al suo clima mite, al denso calendario di eventi e concerti e ai pittoreschi locali che si animano la sera.

Ma il Queensland non è solo sinonimo di grandi città, infatti risalendo la sua costa si incontrano anche centri minori, al di sotto dei 150 mila abitanti, che spesso sono base per l’esplorazione di variegati paesaggi naturalistici, talvolta anche remoti e selvaggi.

Surf nella Gold Coast in Queensland - Australia

Queensland – Gold Coast

Gold Coast

Poco a sud di Brisbane si trova la Gold Coast, rilevante centro turistico balneare grazie alle sue ampie spiagge dorate, sulle quali si affaccia a perdita d’occhio lo skyline di grattacieli ed edifici, che le conferisce un’atmosfera un po’ all’americana.

E’ il luogo ideale per una vacanza di mare e divertimento, dove prendere lezioni di Surf , fare shopping e intrattenersi nei numerosi parchi tematici e acquatici.

E’ inoltre possibile salire sullo SkyPoint Observation Deck di Surfers Paradise per una vista a 360 gradi dell’area, a 270 metri d’altezza, e fare una crociera in barca veloce nella laguna interna.

Sunshine Coast

La Sunshine Coast è una striscia di località costiere e non, subito a nord di Brisbane, notevolmente meno urbanizzata e affollata rispetto alla Gold Coast.

Il centro più rilevante è Noosa, un pittoresco villaggio sul mare, dove la foresta pluviale abitata dai Koala si estende fino alla spiaggia. Il Noosa National Park è infatti un ottimo luogo per venire a contatto con questo buffo animale, che passa le sue giornate a mangiare foglie di eucalipto e a dormire arrampicato sugli alberi.

A Noosa è inoltre diffusa la pratica del longboarding: surf praticato con tavole molto lunghe, come si faceva alle origini dello sport. Potrete vedere i surfisti all’opera proprio di fronte al Noosa National park. Vi sono inoltre alcune piccole baie da esplorare subito oltre il promontorio.

Tra le altre località della Sunshine Coast vi sono Caloundra e Coolum, dove è possibile scalare l’omonimo monte.

Fraser Island

Fraser Island è l’isola sabbiosa più grande al mondo (con una superficie di oltre 1.800 km²) ed è caratterizzata infatti da lunghe ed ininterrotte spiagge e dune. E’ una delle principali attrazioni naturalistiche d’Australia e sito Patrimonio dell’UNESCO dal 1992.

Al suo interno vi sono decine di laghi d’acqua dolce, innestati all’interno di dune e foreste pluviali di eucalipto e mangrovie. Anche la fauna è molto ricca, con diverse specie di particolarissimi mammiferi, uccelli migratori, anfibi e cetacei.

Potrete raggiungere Fraser Island in traghetto partendo dalla vicina Hervey Bay, e inoltre vi sono collegamenti anche dalla maggiori località della Sunshine Coast e da Brisbane.

Per esplorarla consigliamo appositi tour organizzati a bordo di mezzi 4×4, che in genere includono la visita alle acque cristalline del Lake McKenzie e all’imponente relitto della S.S. Maheno, un transatlantico incagliatosi sulla spiaggia nel 1935 e tuttora ben visibile.

In alternativa è possibile visitare l’isola con un volo turistico a bordo di piccoli velivoli, che possono atterrare direttamente sulla famosa spiaggia di 75 Mile Beach.

A causa delle forti correnti e della fauna marina attorno all’isola, si sconsiglia di fare il bagno in mare, preferendo piuttosto i laghi interni all’isola, che sono tra i più puliti al mondo.

Hervey Bay e le Balene

E’ la località sulla costa antistante Fraser Island e, oltre ad essere punto di accesso privilegiato per raggiungere l’isola, è anche partenza di escursioni in barca per visitare la Grande Barriera Corallina e avvistare Delfini e Balene, spettacolari animali che qui trovano un ambiente a loro ideale soprattutto da Agosto a Ottobre.

Se volete sapere di più su dove e quando è possibile vedere le balene in Australia leggete questo nostro articolo!

Whitsunday Islands

Arcipelago del Mar dei Coralli, le Whitsunday sono paradisiache isole verdi con spiagge di sabbia bianca, che devono il loro nome al Capitano Cook, che le esplorò in prossimità della Pentecoste (“Whit Sunday” in Inglese).

L’isola più grande è l’omonima Whitsunday Island, famosa per la sua Whitehaven Beach, una meravigliosa spiaggia in cui la bianchissima e finissima sabbia genera delle sfumature di turchese mozzafiato. L’isola non è abitata, in quanto parco naturale, e per tanto visitabile solo in giornata con apposite escursioni in barca, catamarano, elicottero o aereo turistico in partenza dalle isole vicine.

L’isola più sviluppata turisticamente è invece Hamilton Island, che gode anche di un aeroporto (con voli da Cairns, Brisbane, Sydney e Melbourne) e una vivace marina, base di partenza per le escursioni in mare e zona di locali animati per la sera.
Sull’isola vi sono appartamenti, hotel turistici, prestigiosi resort e attrazioni come il Wild Life Hamilton Island, un piccolo parco faunistico dove poter incontrare gli animali tipici australiani.

Da Hamilton Island partono anche escursioni giornaliere alla Grande Barriera Corallina e i trasferimenti alle altre isole, come Hayman Island, ideale per chi cerca un soggiorno di livello in un contesto più esclusivo.

L’intero arcipelago è inoltre meta di numerose escursioni e mini-crociere (in catamarano, barca a vela, yacht) in partenza da Airlie Beach, località sulla costa del Queensland frequentata molto anche da giovani, anche per la sua vita notturna.

La Grande Barriera Corallina

La celeberrima “Great Barrier Reef” è la barriera corallina più grande al mondo e si estende per oltre 2.300 km approssimativamente dallo Stretto di Torres fino quasi a Fraser Island.
Considerata una delle 7 meraviglie naturali del mondo secondo la CNN, è Patrimonio dell’ UNESCO dal 1981, nonché icona del Queensland e d’Australia.

E’ una formazione naturale spettacolare, con una straordinaria biodiversità di specie marine, incluse alcune endemiche a rischio estinzione. Per esempio, solo le specie di cetacei che vi gravitano attorno sono oltre trenta! La sua estensione, i suoi colori e la vitalità che trasmette vi colpiranno come poche altre manifestazioni della natura.

Le attività organizzate per visitarla partono da diverse località del Queensland e sono soprattutto escursioni in catamarano, che durante la giornata consentono di fare una moltitudine di attività, tra cui: snorkeling, scuba diving, helmet diving, snuba, gite su semi-sommergibili e barche dal fondo di vetro, sorvoli panoramici in elicottero / aereo, ecc…

Potete leggere qui i  nostri consigli per visitare la Grande Barriera Corallina.

Outback Roads in Queensland - Australia

Queensland – Outback Roads

Cairns ed il Tropical North Queensland

La porta d’accesso al Nord Tropicale del Queensland è indubbiamente Cairns: una cittadina cosmopolita frequentata da australiani e turisti da tutto il mondo, anche grazie al comodo aeroporto, che la collega direttamente ad importanti scali internazionali e alle principali località turistiche d’Australia (Sydney, Melbourne, Adelaide, Ayers Rock, Darwin, Hamilton Island, Brisbane,ecc..). Da Cairns partono anche i voli privati per raggiungere l’esclusiva Lizard Island.

Cairns è base di partenza di escursioni giornaliere alla Grande Barriera Corallina, alle isole antistanti la costa (come Green e Fitzroy) e alle varie foreste pluviali che caratterizzano quest’area nord dello stato.

Port Douglas

E’ un piacevole e rilassato centro costiero, situato circa 70 km a nord di Cairns, con una buona offerta di escursioni sia alla foresta pluviale che alla Grande Barriera Corallina.
Sicuramente curioso è il Groper Bar, dove da trent’anni viene attirato quotidianamente il Groper, un pesce gigante che sbrana il pasto che gli viene offerto, sotto gli occhi degli ospiti.

Kuranda

E’ la foresta tropicale più vicina a Cairns e per questo si è ben sviluppata come zona turistica, adatta anche a famiglie con bambini, dove si può apprezzare il contesto naturale grazie alle molte attrazioni presenti. Ad esempio si può vivere l’esperienza di un viaggio a bordo di un treno tradizionale attraverso la foresta, con un percorso mozzafiato che si snoda attraverso gallerie, montagne e cascate. O ancora ammirare la fitta e verdeggiate vegetazione dall’alto attraverso il percorso della panoramica cabinovia Skyrail. Kuranda infine è anche il nome del paesino turistico all’interno della foresta, dove pranzare e fare acquisti nei negozi di souvenir.

Wooroonooran National Park

Uno stupendo e meno inflazionato parco naturalistico, anch’esso patrimonio dell’UNESCO. All’interno della foresta pluviale troverete numerose formazioni scavate dall’acqua e le due montagne più alte del Queensland.

Daintree e Mossman Gorge

Tranquilli parchi nazionali immersi nella foresta pluviale, circa 80-120 km a nord di Cairns.
Qui è possibile fare escursioni guidate a piedi e con mezzi fuoristrada, o anche navigazioni sul fiume Daintree, per ammirare l’habitat con mangrovie, uccelli e coccodrilli.
Vi potrete anche imbattere in animali curiosi come il Casuario, un grosso uccello che sembra uscito dal Giurassico, con un bizzarro corno sulla testa di colore blu.

Cape Tribulation e Cooktown

Proseguendo da Daintree verso nord si arriva a Cape Tribulation, che è in genere la meta finale delle escursioni giornaliere in partenza da Cairns e Port Douglas.
E’ il punto in cui l’ecosistema della foresta pluviale arriva alla costa e si incontra con quello della Grande Barriera Corallina.

In quest’area è anche possibile soggiornare proprio all’interno della foresta tropicale; per provare la rilassante sensazione di sentirsi circondati dalla fitta vegetazione, con accesso alle vicine spiagge sabbiose della zona.

Cooktown è una meta che in genere toccano solo i più avventurosi, in quanto luogo da cui partono le escursioni per esplorare la penisola di Cape York, remota ed accessibile solo con mezzi 4×4.

Per ulteriori descrizioni delle attività che è possibile svolgere nel Queensland seguite questo link.

Troverete inoltre maggiori informazioni per prepararvi al vostro viaggio in Australiaquesta pagina.

Noi di Kia Ora Viaggi siamo Aussie Specialist,agenti qualificati da Tourism Australia e specializzati nel pianificare viaggi in Australia. Realizziamo viaggi su misura in base alle vostre specifiche richieste, interessi e aspettative, con attenzione al giusto rapporto qualità / prezzo.

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Australia: la Grande Barriera Corallina, consigli per visitarla

Data: // Author: Kia Ora Staff

Se stai pianificando un viaggio “downunder” sicuramente avrai immaginato, visto o letto qualcosa al riguardo: la Great Barrier Reef è uno degli ecosistemi corallini più grandi al mondo, che si estende al largo della costa del Queensland per oltre 2.000 chilometri.
È una delle meraviglie d’Australia e per apprezzarla al meglio è consigliabile organizzarne la visita valutando alcuni aspetti:

Quando andare?

Il periodo migliore per visitare la Grande Barriera Corallina va all’incirca da Aprile/Maggio ad Ottobre/Novembre (stagione tropicale meno piovosa).
Luglio e Agosto possono essere un po’ freschi per le attività balneari, per cui se proprio scegli questi mesi cerca di preferire la zona più a nord.
Da Dicembre a Marzo è la stagione umida (con possibili cicloni) ed è anche il periodo a rischio meduse velenose, dalle quali proteggersi indossando appositi indumenti forniti durante le escursioni.

Dove andare?

Le principali zone di accesso alla Barriera sono:

  • nord: Cairns e dintorni (come Palm Cove e Port Douglas), isole raggiungibili da Cairns (come Fitzroy Island, Green Island e Lizard Island)
  • centro: costa e isole delle Whitsunday (Airlie Beach e Hamilton Island)
  • sud: atolli di Heron e Lady Elliott Island

Come visitare la Grande Barriera Corallina?

Il modo più semplice per ammirare la Grande Barriera Corallina  è fare un’escursione in barca di intera giornata, ma se sei un sub esperto ti consigliamo di optare per un’apposita crociera (di minimo 3-4 notti), in modo da raggiungere reef più remoti e incontaminati, con un programma che può prevedere fino a 4 immersioni al giorno (e quindi poco indicato ad eventuali compagni di viaggio non subacquei).
Le escursioni di intera giornata si distinguono principalmente in 2 tipologie: in catamarano o su piattaforma.

  • Le uscite in catamarano prevedono una giornata un po’ itinerante, generalmente con almeno due tappe di sosta per snorkeling/attività balneari, motivo per cui sono più indicate a chi non soffre il mal di mare e non ha difficoltà nell’entrare/uscire dall’acqua. Talvolta viene prevista anche una tappa su un isolotto sabbioso.

    Snorkeling nella grande barriera corallina australiana

    Snorkeling nella grande barriera corallina australiana

  • Le escursioni “su piattaforma” prevedono un trasferimento di almeno un’ora con catamarano veloce fino ad una struttura fissa ancorata sulla barriera corallina: una sorta di “parco giochi marino” dove trascorrere la giornata all’insegna di snorkeling, tour in barca con fondo di vetro e semi-sommergibile o semplice relax con vista sull’oceano e il reef.

Dalla piattaforma, come extra, si possono fare anche: sorvoli in elicottero (la vista della barriera dall’alto è mozzafiato!) e immersioni (incluse quelle facilitate con “elmo” e “snuba”, adatte anche a chi non l’ha mai fatto).

Questo tipo di tour è indicato a:
– chi non ha molta acquaticità (si può vedere il reef senza entrare in acqua e, rispetto ad un’imbarcazione, si ha più spazio e maggiore facilità di ingresso/uscita dall’acqua)
– chi vuole fare attività diverse o provare l’ebrezza di un’immersione, anche senza brevetto
– chi desidera fare un sorvolo panoramico sul Reef

Per avere accesso alla Barriera Corallina direttamente da un’isola/atollo bisogna optare per strutture 4/5 stelle (come Green Island e Lizard Island) o resort eco-naturalistici meno lussuosi (come Heron Island e Lady Elliott Island), mentre da isole come Fitzroy (vicino Cairns) e Hamilton Island (arcipelago Whitsunday) si possono fare escursioni al reef come quelle descritte prima, ma con trasferimento un po’ più breve grazie alla posizione dell’isola più avanzata rispetto alla partenza dalla costa.

Qualche altro elemento per scegliere..

Si è vero, le opzioni sono tante, ecco quindi qualche spunto:

  • Oltre alla Grande Barriera Corallina vuoi visitare anche la Foresta Pluviale?
    L’ideale è un soggiorno di 3/4 notti a Cairns, o dintorni, per combinare attività di terra a quelle balneari.
  • Preferisci una location di mare, fuori dalle città ma in contesto esotico e vivace?
    Hamilton Island è quello che fa per te e offre, oltre alla Grande Barriera Corallina, anche la possibilità di visitare la meravigliosa Whitehaven Beach!
  • Hai un budget ampio e cerchi qualcosa di più esclusivo?
    Considera la paradisiaca Lizard Island, raggiungibile con volo speciale da Cairns.

Ancora dubbi?
Contattaci e valuteremo assieme pro e contro di queste ed altre possibilità!

Guidare in Australia: Ovvietà da non trascurare, peculiarità e consigli utili per evitare sorprese e godersi il viaggio

Data: // Author: Kia Ora Staff

L’Australia è un paese vasto, con la popolazione concentrata soprattutto lungo le coste, molto spesso ci sono grandi distanze da un paese all’altro, è facile essere tratti in inganno guardando la cartina e sottostimare i tempi di percorrenza.

In Australia come in Inghilterra e in tutto il Commonwealth si guida sul lato sinistro della strada e il volante si trova sul lato destro del veicolo. Spesso le auto hanno il cambio automatico, cosa che facilita la guida per chi non è sono abituato a guidare in questo modo.  (more…)

Vacanze Diving – le 7 buone regole da non dimenticare per immergersi in sicurezza

Data: // Author: Kia Ora Staff

Polinesia Francese, Australia, Maldive e Filippine sono le mete principali in cui proponiamo diving e snorkeling, ma non le sole.

Sergio Bambaren, nel suo famoso romanzo “Vela Bianca” descriva cosi la barriera corallina:
“Chi non ha mai esplorato una barriera corallina si perde una delle più grande gioie che a natura possa offrire. Non si può camminare attraverso una foresta vergine che sia veramente tale, perché non ci sono sentieri. Invece è possibile nuotare sopra banchi di corallo inviolati e palpitanti di vita, con la sensazione di volare su un giardino incantato. Il fondale dell’oceano è un caleidoscopio di forme e colori fantastici. Innumerevoli varietà di pesci variopinti guizzano fra le rutilanti arborescenze delle colonie di madrepore ancorate alle rocce. Una scogliera corallina è creata dall’accumulo di miriadi di scheletri calcarei lasciati da infinite generazioni di minuscoli celenterati, alcuni non più grandi di un capocchia di spillo. Con la morte dei singoli individui, le ramificazioni vengono ricoperte dai nuovi coralli nati per gemmazione, in un processo di costante rinnovamento. Tra tutti quegli anfratti e cavità trovano rifugio pesci angelo, pesci farfalla, pesci luna, pesci re e altre innumerevoli specie, oltre ai piccoli polipi, i granchi e tutte le altre creature dai vividi colori che fanno del fondo marino un paesaggio fiabesco” (more…)

Western Australia: selvaggio, autentico e sconfinato….

Data: // Author: Kia Ora Staff

Esiste una regione che copre un terzo dell’Australia, ma ha solo due milioni di abitanti, quasi tutti concentrati sulla capitale, Perth. Esatto, parliamo del selvaggio Ovest…Il Western Australia!

La costa del Western Australia si estende per migliaia di chilometri. Potreste andare da Esperance a Perth lungo la costa meridionale oppure da Perth ad Exmouth o ancora oltre fino a Broome, situata dalla parte opposta del continente!

Alla zona di Exmouth riserviamo un posto particolare nel nostro cuore, qui si trovano paesaggi incredibili, spiagge bianche con acqua cristallina e moltissimi animali, dai canguri, koala, emu, delfini agli squali balena. (more…)

Uluru-Ayers Rock in Google Street View

Data: // Author: Kia Ora Staff

Un’esperienza interattiva per entrare nel mondo degli indigeni australiani.

Avete mai desiderato conoscere meglio la cultura e la tradizione della popolazione indigena australiana?
A seguito di una collaborazione tra l’associazione Parks Australia, l’ente turistico del Northern Territory e la popolazione indigena Anangu, da oggi è possibile immergersi in una esperienza visiva e musicale senza precedenti. (more…)

Viaggi Autunnali… alla scoperta del West Australia e della fioritura dei Wildflowers!

Data: // Author: Kia Ora Staff

Nell’ultimo articolo del nostro blog abbiamo parlato di Foliage e trionfo dei colori autunnali nel Nord America, ma non possiamo dimenticarci che “dall’altra parte del mondo” è iniziata la primavera.
“Primavera non bussa lei entra sicura” citava in una famosa canzone Fabrizio De Andrè, ed è cosi che avviene in Australia dove in questo periodo, e fino a novembre inoltrato, dove sbocciano i fiori selvatici.

Sono oltre 12.000 le specie di wildflowers nell’Australia Occidentale e si tratta di uno spettacolo di colori, forme e profumi a dir poco straordinario. Ancor più straordinario è il fatto che oltre il 60% di queste fioriture non si trovano altrove nel mondo ne sono riproducibili.

Tappeti gloriosi di fiori colorati che sbocciano per quasi 6 lunghi mesi partendo dal nord a fine giugno per “camminare” lungo la costa ed arrivare a sud a fine novembre.

Ecco alcuni dei migliori posti dove ammirare la fioritura, come ci suggerisce l’ufficiale westernaustralia.com

1)Kings Park – uno dei più grandi parchi cittadini del mondo, il Kings Park e il suo Giardino Botanico danno un punto di osservazione straordinario di Perth e quasi i due terzi del parco è boscaglia naturale che contiene 319 specie di piante autoctone e circa 80 specie di uccelli. Il parco offre bellissime passeggiate, punti per fare un bel pic-nic, eventi culturali. Nel mese di settembre in particolare si svolge l’annual Kings Park Festival con spettacoli dedicati alla fioritura.

2) Kalbarri National Park – Per vedere il parco in uno  scintillio di colori visitatelo in primavera, tra luglio e ottobre. Qui si trovano oltre 1.100 varietà di fiori selvatici dalle Greville ai Fiori Piuma (feather flowers). Si divide in una parte prettamente costiera che si affaccia a picco sull’oceano indiano e una parte di entroterra con canyon rossastri e fiume blu incontaminato. Ci sono anche numerosi punti di osservazione da non perdere come Z-BendNature’s Window e Hawks Head.

3) Karijini National Park – è una delle più spettacolari attrazioni naturali dell’Australia Occidentale e offre sorprendenti sentieri attraverso antiche gole, piscine naturali color cristallo e cascate. Karijini National Park è un must per chiunque con sete di avventura.  Qui da oltre due miliardi di anni la terra viene sfaldata e plasmata. Sotto gli azzurri cieli tersi del Pilbara il frastagliato paesaggio rosso dà riparo a un’abbondante vegetazione endemica, animali e uccelli. Spinifex, mulga, eucalipti della specie Corymbia aparrerinja e ficus sono solo alcuni dei tipi di vegetazione endemica che potrete vedere nelle rutilanti gole frastagliate di Karijini. Tra giugno e settembre fiori selvatici multicolori quali il Ficus brachypoda, citronella e melaleuche argentee aggiungono colore al paesaggio roccioso.

Wildflowers Western Australia

Wildflowers Western Australia

4) Avon Valley National – a solo un ora a nord di Perth si trova Avon Valley. Qui le foreste Jarrah e Marri incontrano i boschi Wandoo. Il Parco offre contrasti di stagione, con impegnative rapide di acqua bianca dove si disputa una delle gare più emozionanti d’Australia in inverno e piscine tranquille in cui riecheggiano i canti degli uccelli nativi in estate.

Non siete ancora stanchi di fiori selvatici?

Ecco altri luoghi speciali dove osservarli: Serpentine National Park ad un giorno di viaggio da Perth, Fitzgerald River National Park, Stirling Range National Park nei pressi di Albany, Mount Augustus il più grande monolite del mondo, Coalseam Conservation Park ed infine Lesueur National Park.

Siete pronti a partire? Non vi resta che programmare la vostra prossima vacanza in Australia.

La Grande barriera corallina: idee per raggiungerla e visitarla

Data: // Author: Kia Ora Staff

Cos’è la Grande barriera corallina e dove si trova?

Nota con l’espressione anglofona Great Barrier Reef, la suggestiva barriera di corallo più grande al mondo si trova in Australia, e trova posto poco distante dalla costa dello Stato del Queensland. La struttura è composta da quasi tremila singole barriere coralline, e ha favorito la formazione di circa novecento isole separate. La sua lunghezza complessiva supera i 2.300 chilometri, mentre la superficie totale a terra è pari a 344.400 chilometri quadrati. (more…)

Sette consigli per viaggiare comodi in aereo

Data: // Author: Kia Ora Staff

Uno dei primi pensieri, dopo aver prenotato una vacanza dall’altra parte del mondo, magari alle Isole Fiji, o in Nuova Caledonia, è quello di viaggiare comodi in aereo. Un buon libro (o una buona programmazione dell’entertainment di bordo) possono aiutarvi a far passare il tempo. Anche scegliere una buona compagnia aerea ha i suoi vantaggi. Ma per evitare di arrivare stanchi e nervosi,  ecco i nostri sette (più uno) consigli per affrontare un lungo viaggio in aereo.

1) Cercate di arrivare presto in aeroporto oppure fate il check-in online. (more…)

Viaggiare in gravidanza, le destinazioni sicure se si è incinta

Data: // Author: Kia Ora Staff

Nonostante gli allarmi di questi giorni per il diffondersi del virus Zika, si può tranquillamente viaggiare in gravidanza. Esistono infatti molte destinazioni sicure per chi è incinta o sta pianificando una gravidanza. Paesi privi di rischi sanitari, zone malaria-free, nazioni dove la sicurezza è ai massimi livelli: andare in vacanza quando si aspetta un bambino si può e, per la propria felicità, si deve.

Pinky Beach a Rottnest Island, West Australia

Panorama di Pinky Beach, a Rottnest Island, in Australia

Restare in Italia può essere la soluzione più semplice, ma se si vuole andare all’estero, magari al sole dei Tropici? Ecco le mete a lungo raggio più sicure per viaggiare col pancione, o quando si sta cercando una gravidanza. (more…)

Lusso accessibile in vacanza: 5 resort da provare

Data: // Author: Kia Ora Staff

Lusso accessibile in vacanza significa scegliere resort di charme, servizi esclusivi, location uniche, e il tutto con il miglior rapporto qualità/prezzo. Perché se è vero che per avere il lusso bisogna spendere, è altrettanto vero che non è necessario spendere troppo.

Capella Lodge, Isola di Lord Howe, Australia

Vista da una delle terrazze del Capella Lodge, sull’isola di Lord Howe, Australia.

Ecco perché una vacanza all’insegna del lusso accessibile può essere una luna di miele da favola ma anche il premio per risultato raggiunto, un regalo importante ma anche il conquistato viaggio dopo un anno di lavoro. Un lusso che non è snob, ma è classe; un’eccellenza che non è immagine, ma esperienza di vita.

Ma dove trovare il lusso accessibile in vacanza? Ecco le nostre cinque proposte. (more…)

Vacanza digital detox: relax, natura e autenticità

Data: // Author: Kia Ora Staff

Una nuova tendenza si sta diffondendo tra i viaggiatori autentici: la vacanza digital detox. Dopo la condivisione a tutti i costi, il cellulare con la videocamera più potente, la presenza su ogni social attivo sul web, c’è chi sta cominciando a dire “no”.

Radiotelescopio di Green Bank, Stati Uniti

Il maestoso radiotelescopio di Green Bank (per farvi un’idea delle dimensioni, osservate le due persone in basso a destra).

“No” a guardare un tramonto mozzafiato solo attraverso l’obiettivo di una fotocamera. “No” a tenere gli occhi incollati sullo schermo di un tablet invece che su una laguna paradisiaca. E quindi “sì” a ogni occasione per spegnere il telefonino, disconnettere Internet, dimenticarsi del proprio account di posta elettronica. Almeno per il tempo di una vacanza. Una vacanza digital detox. Un viaggio che (more…)

La compagnia aerea più sicura al mondo è australiana

Data: // Author: Kia Ora Staff

L’analisi è del sito web Airline Ratings e ha sancito qual è la compagnia aerea più sicura al mondo nel 2016. La vincitrice? La compagnia di bandiera australiana Qantas, famosa (anche) per il canguro disegnato sulla coda dei suoi aeromobili. Vincitrice, come se non bastasse, per il terzo anno consecutivo.

Boeing 747 Qantas, Australia

Boeing 747-400 ER della Qantas, con la colorata livrea aborigena “Wunala Dreaming”

Del resto, l’Australia è abituata a vincere, se consideriamo che le Nazioni Unite hanno appena diffuso il rapporto Human development index 2015, l’indice HDI sullo “sviluppo umano”, basato su un calcolo che incrocia tre dimensioni: una vita lunga e sana, l’accesso alla conoscenza e uno standard di vita dignitoso. In questo elenco dei Paesi in cui si vive meglio al mondo, l’Australia è al secondo posto, appena dopo la Norvegia (l’Italia è al 27° posto). Inoltre secondo il Reputation Institute, ai primi due posti delle città con la migliore reputazione, troviamo Sydney e Melbourne.

Ma qui non stiamo parlando di popolarità, bensì di elementi concreti e oggettivamente misurabili, che possono rendere il vostro viaggio aereo sicuro e confortevole, oppure la peggiore esperienza della vostra vita.
La Airline Ratings è una società del gruppo West Australian Newspapers, ma il metodo seguito per decretare quale vettore aereo sia il più affidabile è rigoroso e imparziale.

I criteri su cui misurare la sicurezza di una compagnia aerea sono infatti sette:
1) certificazione IOSA: il vettore deve essere stato giudicato idoneo in base a un sistema di valutazione stabilito dalla IATA (International Air Transport Association) e  studiato per valutare i sistemi di gestione e di controllo operativo di una compagnia aerea;
2) assenza dalla black list europea delle compagnie aeree: la EU blacklist è la lista nera dei vettori che non possono volare nello spazio aereo europeo, a causa dei pericoli alla sicurezza che possono comportare (principalmente per il mancato rispetto delle norme sulla manutenzione dei velivoli);
3) assenza di incidenti mortali negli ultimi dieci anni;
4) FAA endorsement: ossia l’autorizzazione della Federal Aviation Authority (FAA) a volare nello spazio aereo americano. Questa autorizzazione è data ai Paesi (e quindi indirettamente ai vettori che hanno sede in questi Stati) che rispettano gli standard internazionali dell’aviazione.

Etihad A380

Un Airbus A380 della Etihad in volo

5) rispetto degli otto parametri stabiliti dalla ICAO: l’International Civil Aviation Organization (ICAO) ha fissato 8 standard da rispettare i vari ambiti, tra cui la legislazione e le licenze, l’operatività e la gestione degli aeroporti;
6) assenza di problemi di sicurezza che abbiano comportato la revoca dell’autorizzazione al volo da parte dell’autorità nazionale dello Stato in cui ha sede il vettore;
7) utilizzo di aeromobili non esclusivamente di produzione russa.

Ma la Qantas non è l’unica a portarsi a casa il premio come compagnia aerea più sicura. Altri vettori aerei con cui volare sicuri sono (rigorosamente in ordine sparso, in quanto tutti nelle primissime posizioni): Etihad Airways, Virgin Australia, EVA Air, American Airlines, Cathay Pacific Airways, Emirates, Finnair, Hawaiian Airlines, Japan Airlines, KLM, Lufthansa, Scandinavian Airline System, Singapore Airlines, Swiss, United Airlines, Virgin Atlantic, Air New Zealand. A quest’ultima, la Airline Ratings ha inoltre conferito il titolo di migliore compagnia aerea del 2016, per la continua innovazione, l’impegno ambientale, gli eccellenti risultati finanziari, la sicurezza operativa e la motivazione del personale.

Buon volo!

Sono in Australia le migliori città al mondo

Data: // Author: Kia Ora Staff

Lo dice il Reputation Institute, il maggiore ente di ricerca sulla reputazione di imprese, città e nazioni: Sydney e Melbourne sono le migliori città al mondo del 2015.

Sydney Opera House, Sydney, Australia

Veduta aerea della baia di Sydney con l’Opera House, Australia

La ricerca, pubblicata il 22 ottobre scorso, ha misurato la reputazione di cento città, intervistando oltre 19 mila persone di otto nazioni diverse. E il risultato è stato che (more…)

Le balene in Australia: dove e quando vederle

Data: // Author: Kia Ora Staff

Abbiamo già avuto modo di presentarvi gli animali più strani, originali, e pericolosi, che gironzolano per il continente australiano. Oggi faremo un tuffo nelle acque dell’Oceano, per parlare dei mammiferi marini tra i più intelligenti e affascinanti al mondo. Le balene in Australia trovano numerosi luoghi dove riposarsi, riprodursi e allevare i loro piccoli, dal Queensland fino alla Tasmania.

Balena, Australia, Queensland

1) Queensland : uno studio di oltre 20 anni ha rilevato che la zona di Hervey Bay e Fraser Island è un ambiente ideale per le megattere, che qui ritornano (more…)

10 animali australiani da vedere, e dove trovarli

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Se la vostra idea di animali australiani si ferma a koala e canguri, dovete assolutamente organizzare un viaggio in Australia. Perché è vero, certo, che i due marsupiali, quello carino e coccoloso e quello irrequieto e pure un po’ suscettibile, sono il simbolo dell’Australia. Ma è altrettanto vero che il continente presenta una fauna endemica tra le più strane e ricche al mondo. Quindi, quali animali vedere in Australia? E, soprattutto, dove trovarli?

Ecco il nostro elenco di dieci animali australiani da vedere durante la vostra vacanza in Australia.

Koala_Cleland_Wildlife_Park_Australia

1. Koala: tenero sì, ma meno ingenuo di quanto si creda. Si lascia infatti avvicinare ma non (more…)

La Grande barriera corallina nel nuovo documentario di David Attenborough

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Per chi ama il diving, un’immersione nella Grande barriera corallina australiana, la Great Barrier Reef, è un sogno che si avvera. Lo sa bene David Attenborough, che qui, nell’ottobre 2014, ha girato un documentario in tre parti che uscirà nel 2016, distribuito in oltre 130 Paesi.

A bordo di una nave da ricerca all’avanguardia, Attenborough ha esplorato buona parte degli oltre 2.000 chilometri di questa meraviglia naturale dell’Australia, eletta nel 1981 Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco. L’idea è quella di fondere la bellezza delle riprese, soprattutto subacque, con i più moderni contenuti digitali, per un’esperienza visiva emozionante. Un’esperienza che, con Kia Ora Viaggi, può diventare reale, grazie ai nostri viaggi per sub.

Crociera diving e snorkeling, Grande Barriera Corallina, Australia

Potete scegliere una crociera per sub, o liveaboard cruise, il modo più semplice per (more…)

Cosa si mangia in Australia?

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Il sito ufficiale del turismo australiano (www.australia.com, portale in cui potete trovare Kia Ora Viaggi nella sezione “Pianifica il tuo viaggio”) ha lanciato un programma che si chiama Restaurant Australia. Attraverso splendide immagini è possibile pregustare l’esperienza dell’accoglienza australiana, che si traduce in vini eccellenti, frutta e verdura biologica, prodotti ittici sulle coste o tartufi e bush tucker nell’entroterra. Quindi, cosa si mangia in Australia?

Cibo australiano, ostriche
Innanzitutto si mangia carne, soprattutto di manzo e di agnello, e preferibilmente (more…)

Il Dalai Lama a Uluru, in Australia

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Una delle frasi più famose del Dalai Lama recita: “Almeno una volta all’anno, vai in un posto dove non sei mai stato prima”: e quest’anno il Dalai Lama ha deciso di fare un viaggio a Uluru, in Australia.
La montagna sacra al popolo aborigeno Anangu, chiamata anche Ayers Rock dal nome di un primo ministro australiano, accoglierà infatti, a giugno 2015, una delle personalità più venerate al mondo.Uluru Australia veduta aerea
Il monolito, in realtà […] (more…)

Come si festeggia il Natale in Australia

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Costume da bagno e berretto di Babbo Natale ben calcato sulla testa: così si festeggia il Natale in Australia, o almeno così lo festeggia la maggior parte dei giovani che qui si trovano per studio o lavoro. Gli “expats” hanno creato infatti la tradizione di trovarsi a Bondi Beach, una delle spiagge più famose di Sydney, per un tuffo e un picnic. Una simpatica tradizione che, data la fresca temperatura dell’Oceano al confronto con il sole cocente di mezza estate (non per niente siamo nell’emisfero australe), le saltuarie capatine di qualche squalo vagabondo (in fondo è Natale anche per lui) e l’effetto elettrizzante delle lucine incastonate nel bordo di pelliccia del cappello, ha lo stesso livello di sicurezza dei lanci dalle piattaforme (il “land diving” o Naggol) che fanno alle Vanuatu. A ridurre i rischi c’è il divieto assoluto di consumare alcol in spiaggia e in acqua, nonché la chiusura natalizia dei famosi pub che si affacciano su Bondi Beach.

Christmas, Melbourne, VIC (more…)